COMPLIANCE UL E CB: la documentazione che fa la differenza

In questo articolo vedremo come in Giemme organizziamo la documentazione delle nostre schede elettroniche per i clienti che si apprestano a certificare UL e CB un prodotto finito.  Il continuo miglioramento della gestione documentale ci ha permesso di velocizzare e semplificare il processo di certificazione per il cliente.

Un’apparecchiatura elettrica o elettronica per poter essere commercializzata deve rispettare determinati standard di sicurezza e qualità, questi sono definiti a livello internazionale dalle norme IEC e nazionale dai comitati elettrotecnici locali (ad esempio CEI in Italia)

L’azienda costruttrice è pertanto tenuta a certificare il prodotto presso enti designati (Nemko, Intertek ecc.), le principali certificazioni sono:

  • UL per il mercato Nord America
  • CB per il mercato europeo e internazionale (con oltre 50 paesi aderenti)

Quando fornita quale “semilavorato”, non è necessario che la scheda elettronica sia essa stessa certificata. Durante l’iter di certificazione del prodotto finito, sarà l’ente certificatore ad assicurarsi che tutti i requisiti delle norme siano stati soddisfatti.

Analizziamo nel dettaglio la documentazione necessaria.

L’ORGANIZZAZIONE DELLE CARTELLE

Informazioni anagrafiche ed elettriche

Un documento riepilogativo che contiene tutte le informazioni anagrafiche, normative, elettriche e del circuito stampato (PCB) del prodotto:

Layout del PCB e disposizione dei componenti

Un estratto dei gerber con il dettaglio dei layer che compongono il circuito stampato e con l’evidenza delle piste elettriche:


Il piano di disposizione dei componenti sul circuito stampato (PCB) con il dettaglio del riferimento (designator) dei singoli componenti e il loro valore:

Firmware e schemi elettrici


L’eseguibile del firmware funzionale , anche se non definitivo, nel formato di uso comune (es. .hex):

Lo schema elettrico, con l’evidenza dei componenti (alta tensione, fusibili, connettori ecc.) che saranno presenti all’interno della lista dei componenti critici (CDF):

Lo schema di collegamento della scheda elettronica, il cui scopo è rendere più chiare e leggibili le informazioni relative al pinout dei connettori presenti nello schema elettrico:

BOM e CDF


La BOM (Bill of Materials) o distinta base, l’elenco in formato testuale o Excel di tutti i componenti che compongono la scheda elettronica:

La lista dei componenti critici (CDF), il documento più importante del pacchetto a cui dedicheremo un articolo dedicato. Nel suo interno sono indicati i componenti critici ed eventuali alternative compatibili.

Per ogni componente è opportuno specificare il costruttore, il modello specifico, il codice identificativo dei certificati del componente (es. UL E123456, VDE 400123456), il type di riferimento del componente riportato sui certificati, le principali caratteristiche tecniche e il suo designator in modo che l’ente possa effettuare un controllo incrociato con lo schema elettrico.

I certificati in formato PDF dei vari componenti, scaricabili dal sito dei produttori oppure direttamente dai siti UL, VDE, ecc.

Infine, il datasheet in formato PDF dei componenti:

Sapere quali documenti inviare e come organizzarli consente al cliente di velocizzare e semplificare il processo di certificazione del prodotto finito, riducendo al minimo errori e incomprensioni, assicurando il rispetto delle tempistiche previste.

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